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MAIL MARKETING – ATTENTI A QUEI 3
L’email marketing è sicuramente uno dei metodi più convenienti per investire online, costi contenuti e risultati soddisfacenti sono le caratteristiche principali delle pubblicità aziendali attraverso questo strumento.
Ci sono molti aspetti, che devono essere presi in considerazione e al quale bisogna attenersi scrupolosamente nel creare una Mail Pubblicitaria o una Newsletter affinchè produca realmente un risultato positivo, come avevo già sottolineato in un recente mio articolo. COME CREARE UNA NEWSLETTER CHE FUNZIONA
Ma altrettanta attenzione deve essere prestata a non commettere gravi errori che non solo potrebbero compromettere l’efficienza della campagna pubblicitaria, ma addirittura produrre un risultato negativo permanente all’azienda.
L’oggetto della questione è lo SPAM, ma soprattutto i software che controllano le mail e i flussi dati dei Server nel network. Sempre più complicati e aggiornati, questi programmi determinano con i loro punteggi la classifica dei cattivi, con il risultato per le aziende di vedersi associare a BlackList, che impediscono di fatto la regolare corrispondenza mail.
Al fine di non far incappare le proprie mail pubblicitarie in questi problemi, a mio avviso sono 3 gli elementi a cui fare particolarmente attenzione nel non commettere gravi errori.
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OGGETTO DELLA MAIL
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LISTA UTENTI REFERENZIATA
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GESTIONE DEGLI INVII
1) OGGETTO DELLA MAIL
Uno dei maggiori controlli da parte dei software antispam, è riservato proprio a questo elemento, sarà opportuno dunque in fase di costruzione della mail prestarvi particolare attenzione. Gli errori più gravi da evitare sono senza dubbio l’uso di caratteri speciali (es.: /&%$^°*), l’utilizzo eccessivo di maiuscole, o addirittura l’utilizzo di parole ad alto rischio ( es.: Free, Sex, Droga etc), lo so a questo punto vi chiederete chi potrebbe mai creare una mail con un oggetto che possa contenere gli esempi fatti qui sopra. Bene vi risponderò facendo un esempio pratico:
OGGETTO: PROVA LA NUOVA XXXXXXX – E GODI!!!! E’ ^^GRATIS^^
2) LISTA UTENTI REFERENZIATA
Questo è l’elemento che identifica e referenzia l’azienda, la fidelizzazione degli utenti destinatari delle mail è di vitale importanza per ottimizzare e qualificare il proprio traffico mail. Molto spesso nelle attività di mail marketing si incappa nell’errore di recuperare indirizzi mail un po’ ovunque se non addirittura comprandoli a buon mercato, con il risultato che i destinatari non interessati al target della comunicazione, potrebbero segnalare ai propri amministratori di sistema le mail in questione, che verrebbero inserite così nelle BlackList,
3) GESTIONE DEGLI INVII
Il terzo elemento che necessita di attenzione, è la gestione delle comunicazioni. Gli invii massivi sono oggetto di numerosi controlli da parte dei software antispam, il miglior consiglio ed a mio avviso l’unico per non sprecare tempo e denaro è quello di procurarsi un software specifico, meglio se professionale (non gratuito) che vi consenta di gestire in maniera ottimizzata tempi e modi di invio.
Buon lavoro a Tutti
EMAIL E NEWSLETTER : LE REGOLE PER REALIZZARLE BELLE E VINCENTI
La crisi economica che stiamo attraversando impone alle aziende tagli ai budget, ad essere sacrificati molto spesso sono i costi per la pubblicità, ma l’email marketing può rivelarsi per un azienda un ottimo strumento di comunicazione, grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo e alla possibilità di concentrare e massimizzare le prestazioni e il Roi (Return on Investment).
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Al fine di ottenere campagne e-mail e newsletter efficaci, ecco 10 regole da seguire per una comunicazione dai ritorni garantiti. ( fonte, ecircle)
1. Oggetto del messaggio: elemento fondamentale, è in base a questo infatti che un utente sceglie se leggere, oppure no, il messaggio. L’oggetto deve essere breve, promuovere i benefici per l’utente e spingerlo all’azione.
2. Creatività: fare colpo sui lettori. Grazie alle varie tecniche grafiche è possibile creare messaggi accattivanti in cui inserire immagini e link. E’ importante mantenere la grafica del sito aziendale, per incrementare il livello del proprio brand, e utilizzare immagini coerenti ai contenuti.
3. Versione testuale: sempre più utenti accedono alle email tramite dispositivi come BlackBerry, fate attenzione perché i messaggi Html non vengono visualizzati da questi dispositivi. E’ molto importante quindi che ogni messaggio sia sempre supportato da una versione testuale.
4. Layout: i più semplici sono i più efficaci. Utilizzare sempre creatività ma al tempo stesso semplicità, inoltre per rendere il messaggio leggibile da tutti i client di posta, evitare di inserire troppe immagini, tabelle, righe, colonne o sezioni frammentate.
5. Logo e call-to-action: il logo aziendale deve essere inserito in una area predominante, in modo che sia immediatamente visibile all’apertura del messaggio. Non dimenticare mai di inserire una call-to-action ovvero un link che spinga gli utenti a contattarti (sito, email, telefono, ecc.).
6. Spam: è importante adottare alcune semplici tattiche per fare in modo che il messaggio venga recapitato con successo ma soprattutto senza finire nella casella di spam. Non utilizzare colori molto sgargianti (rosa, rosso, viola), caratteri insoliti, troppi punti esclamativi o interrogativi e lettere maiuscole. Tutte queste caratteristiche infatti sono considerate negative dai filtri spam dei mail-server.
7. Profilazione: analizzare sempre le informazioni contenute nei profili degli utenti a cui inviamo i messaggi (dati demografici, geografici, informazioni sul comportamento) al fine di inviare informazioni pertinenti e personalizzate.
8. Personalizzazione: è l’elemento chiave per garantire maggiori ritorni in termini di performance. Newsletter ed email “ad hoc” sono la carta vincente per attirare l’attenzione dei destinatari. La tipologia di offerta dovrà sempre considerare le preferenze dei clienti per essere efficace (sconti o voucher, messaggi mono o multi – tematici, offerte speciali).
9. Giorno, ora e frequenza di invio: variano molto a seconda dei destinatari e dei prodotti che si vogliono promuovere. In generale però, martedì, mercoledì e giovedì, sono i giorni che gli esperti di marketing considerano più redditizi per l’invio di newsletter e campagne email. Fate molta attenzione alla frequenza di invio, è molto importante infatti trovare un giusto equilibrio al fine di non creare un fastidio all’utente destinatario del mesaggio.
10. Analisi delle performance: dopo l’invio è fondamentale analizzare il comportamento degli utenti sulla base di aperture, click e degli acquisti effettuati. L’analisi è importante per migliorare e ottimizzare la propria strategia.
BUON LAVORO









